TORTA AL PROFUMO DI SICILIA CON BACCHE DI GOJI

Oggi vi consiglio una delizia di stagione so sweet: la torta al profumo di Sicilia con arance, limoni e bacche di Goji, per dare un tocco orientale alla ricetta.

Ingredienti

3 uova, 200g di zucchero, 200 g di farina bio 00, 30 g farina di Kamut bio, una bustina di lievito, la buccia grattugiata di 2 arance e 2 limoni, 130g olio di semi bio, il succo delle 2 arance e dei 2 limoni, q.b. bacche di Goji

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Cottura

180° per 45 minuti circa con forno statico e preriscaldato

Modus operandi

Lavorare le uova con lo zucchero. Aggiungere gradualmente le farine 00 e di kamut già mescolate con la bustina di lievito, l’olio di semi e il succo di limone e arancia. Nel frattempo amalgamare al composto le bacche di goji. Grattugiare, infine, la scorza di limone e di arancia.

Una volta messo il composto nello stampo, aggiungete uno o due cucchiai di zucchero di canna che lascerà una bella crosticina a fine cottura

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Tocco finale

Caramellare le bacche di Goji e qualche fettina di limone e arance a piacere con poca acqua e circa 80 g di zucchero. Prima di aggiungerle, stendete sulla torna un po’di zucchero a velo e, dopo la frutta, guarnite con codette o piccole spumiglie.

In alternativa, potete aggiungere alla frutta della gelatina.

Sentirete in tutta la casa un dolcissimo profumo di limoni e arance di Sicilia.

Genova e Montecarlo con tappa a Milano (per lo Spinosauro)

Per le vacanze di Natale, ci siamo regalati un mini viaggio con i bimbi di 4 giorni tra Liguria e Montecarlo, con una inaspettata deviazione a Milano. Il mio obiettivo era visitare Sanremo e Portofino: bene! Non siamo stati nè a Sanremo nè a Portofino, ma ci siamo divertiti molto.

Siamo partiti subito dopo Capodanno, con una coppia di amici anche loro con due bimbi.

Dove abbiamo dormito

Ho cercato su www.agriturismo.it un soggiorno con mezza pensione tra Genova e Sanremo e ho trovato l’agriturismo Garumba sulle colline di Alassio (SV) www.garumba.eu

L’ho scelto principalmente per il buon gusto dell’arredamento un po’ provenzale un po’ shabby chic (: non guardo più i commenti su tripadvisor perché dovrei starmene sempre a casa!). Devo dire che sono stata brava: l’agriturismo oltre ad essere davvero carino e con stanze ampie e confortevoli, ha un ottimo ristorante con piatti tipici liguri tutti fatti in casa, con prodotti locali e prevalentemente bio. Il proprietario (un manager che ha cambiato vita!) è un ottimo cuoco e padrone di casa: ci ha dato un sacco di consigli sui migliori  itinerari con i bambini.

Per i bimbi è un luogo ideale: immerso nella natura tra asinelli, galline e anatre. I miei mostri si sono divertiti tantissimo!

Itinerario

Day 1 – Milano

Il primo giorno dovevamo visitare Portofino, ma l’improvvisa pioggia ci ha portato a fare una breve deviazione a Milano, prima di raggiungere la Liguria. Siamo andati a vedere la mostra dello Spinosauro a Palazzo Dugnani (www.spinosaurus.eu).

Per raggiungere la mostra e il centro, abbiamo parcheggiato a Sesto San Giovanni e preso la linea rossa fino a Palestro.

I bambini si sono divertiti molto. Hanno visto lo scheletro fossile dello Spinosauro: il più grande dinosauro predatore mai esistito.

Breve visita poi in Piazza Duomo, Galleria Vittorio Emanuele II, Teatro alla Scala e, infine, un salto all’ultimo piano della Rinascente per vedere le guglie del Duomo di Milano.

Partenza poi per la Liguria.

Lo Spinosauro
Lo Spinosauro
Milano - Galleria Vittorio Emanuele II
Milano – Galleria Vittorio Emanuele II
Milano - Duomo
Milano – Duomo

Day 2 – Principato di Monaco – Museo Oceanografico

Su consiglio del proprietario dell’agriturismo, abbiamo visitato il Museo Oceanografico di Montecarlo www.oceano.mc (da Alassio abbiamo impiegato circa 1:30 h per arrivare: autostrada fino a Ventimiglia, poi strada normale fino al Principato di Monaco passando da Menton).

Per raggiungere il museo si attraversa tutta Montecarlo. Si parcheggia direttamente sotto l’edificio.

Il Museo è interessante: è in parte classico acquario e in parte museo degli oceani. La cosa più divertente sono le vasche dove si possono toccare piccoli squali (un’esperienza unica per i bimbi) e la ricostruzione di una gigantesca bocca di squalo preistorico (carina la foto nella bocca dello squalo http://www.oceano.mc/fr/expositions/requins-l-expo-sensation/decouvrez-la-vraie-nature-des-seigneurs-des-mers).

Giretto poi a Montecarlo. Il museo si trova vicino a Palazzo Grimaldi a cui si accede per le vie di Grace Kelly (caratteristiche stradine del centro storico che la Principessa amava percorrere). Breve visita alla Rocca.

Dalla Rocca si scende facilmente verso il porto, con vista sullo skylaner del Principato . Nel periodo natalizio, c’è il Mercatino e la pista di pattinaggio sul ghiaccio. A lato, inoltre, è molto suggestiva la ruota panoramica.

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#OceanoMonaco
Montecarlo
Montecarlo
Montecarlo - Le strade di Grace Kelly
Montecarlo – Le strade di Grace Kelly

Day 3 – Genova e il porto antico

La meta principale per i bimbi era l’Acquario di Genova (www.acquariodigenova.it) al Porto Antico. Si parcheggia sotto l’acquario. Abbiamo preso il biglietto Village che comprende l’Acquario, la Biosfera, Galata Museo del Mare e Sommergibile Nazario Sauro, Museo Nazionale dell’Antartide e Bigo Ascensore Panoramico (http://www.acquariodigenova.it/acquario-village/).

Abbiamo fatto tutto il percorso Village e abbiamo visto anche un po’Genova. E’ stato molto stancante in un solo giorno, ma ne è valsa sicuramente la pena.

L’Acquario è davvero bello: molto grande con tantissimi pesci diversi. Si possono toccare le razze, conoscere i delfini e i lamantini. La visita richiedere 2-3 ore minimo.

All’interno della Biosfera, c’è un giardino tropicale con gli animali liberi. Si visita in 10-15 minuti. www.biosferagenova.it

Dal Bigo, si sale di circa 40 m sul mare e si può ammirare lo skylaner di Genova, dal Porto Antico, al Faro fino al centro storico. Il giro dura circa 15 minuti. www.acquariodigenova.it/acquario-village/bigo/

Nel Museo Nazionale dell’Antartide, sono stati realizzati allestimenti di questa terra lontana e degli studi di cui è oggetto. Si visita in 15-20 minuti e rappresenta un modo per far conoscere ai bimbi l’Antartide.  www.mna.it

Per raggiungere il Museo del Mare, si attraversa il Porto Antico e si può ammirare anche il Galeone ormeggiato in porto e utilizzato per il film “I Pirati” di Roman Polaski (per gli scarsi ingaggi hanno venduto gran parte del set). Il Museo del Mare è davvero interessante e meriterebbe una visita approfondita. Purtroppo essendo a fine giornata, abbiamo fatto un giro veloce: interessante è la parte di Colombo, con il famoso ritratto e la ricostruzione delle Caravelle. www.galatamuseodelmare.it

Compresa nella visita al Museo, c’è l’accesso al Sommergibile Nazario Sauro (solo per i bimbi con più di 4 anni). Un’esperienza incredibile per i bambini. Si entra in un vero e proprio sommergibile.

Non poteva mancare una passeggiata nel centro storico di Genova, tra i vicoli stretti (Via Del Campo e Via S. Luca)  fino al Duomo  (Cattedrale di San Lorenzo) e poi verso il porto per via San Lorenzo.

Genova - Cattedrale di San Lorenzo
Genova – Cattedrale di San Lorenzo
Genova
Genova
I vicoli di Genova
I vicoli di Genova
Genova - Acquario
Genova – Acquario
Genova - Porto Antico
Genova – Porto Antico

Day 4 – Alassio e Noli

Prima di partire, siamo stati ad Alassio, famosa per il celebre muretto e per la spiaggia di sabbia finissima. Alassio è una cittadina elegante e raffinata, con un centro storico suggestivo, a misura d’uomo e ricco di negozi.

Per arrivare ad Alassio, abbiamo fatto la strada panoramica da Albenga: tra piante di mimosa e buganvillee in fiore.

Come ultima meta, ci siamo spostati a Noli, una delle repubbliche marinare. Il centro storico è piccolo (si visita in 10-15 minuti), ma è ricco di storia con alti torri e case medievali. E’ incredibile come una così piccola città abbia dominato il Mediterraneo.

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Alassio – Lungomare
Il muretto di Alassio
Il muretto di Alassio
Noli
Noli
Noli
Noli

Torta allo yogurt con bacche di goji

 

Torta allo yogurt con bacche di goji

La torta allo yogurt con bacche di goji è una mia invenzione, come variante alla classica ricetta dei sette vasetti.

In questi giorni di festa, preparare torte con i miei mostri è un vero divertimento! Mi piace, poi, gustarle a colazione, evitando così merende e merendine piene di conservanti e soprattutto di olio di palma!

Ingredienti

3 uova; 220g di zucchero; una bustina di lievito; 230g farina bio 00; 130g olio di semi bio; 130g acqua; 1 vasetto di yogurt; qb noci e mandorle tritate; qb bacche di goji; qb scorza di limone

Cottura

In forno statico a 170 gradi per 50-55 minuti circa

Modus operandi

Lavorare le uova con lo zucchero e poi aggiungere gradualmente la farina già mescolata con la bustina di lievito, l’olio di semi e l’acqua, oltre ad un vasetto di yogurt. Nel frattempo tritare le noci e le mandorle e amalgamarle al composto, insieme alle bacche di goji. Grattugiare, infine, la scorza di limone

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Torta di yogurt con bacche di goji: piccoli pasticceri

In english

Here is the recipe for yogurt cake with goji berries: 3 eggs; 220g sugar; 1 baking powder; 230g flour; 130g seed oil organic; 130g water; 1 yogurt; enough walnuts and almonds; lemon peel; goji berries

In the oven at 170 degrees for 55 minutes

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Torta allo yogurt con bacche di goji in preparazione

Le sera della Vigilia di Natale: Le mise en place

Per la sera della Vigilia di Natale, mi sono dedicata alla “Le mise en place“, realizzando con due tavoli un unico tavolo imperiale.

Non avendo un’unica tovaglia così lunga, ho utilizzato due tovaglie bianche come base e, poi, una tovaglia rossa cangiante al centro per dare l’effetto di un’unica tavola. Non essendo abbastanza lunga la tovaglia rossa, ho aggiunto tre centrotavola più piccoli: uno centrale e gli altri due all’estremità.

Il risultato finale è stato molto d’effetto e, nonostante avessi utilizzato due tavoli, è sembrato un unico tavolo imperiale.

Al centro ho inserito una decorazione lunga tipicamente natalizia, con tre porta-candela gradi, e ai lati due candelabri a candela lunga profumata.

Ho dato un po’di luce con delle decorazioni led per l’albero prese da ikea.

Il tocco finale è stato un profumatore con yankee candle.

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About me

Roberta, 39 anni, mamma di due bimbi, da sempre adoro il design, l’arredamento d’interno e l’arte. Come spesso accede, però, la vita ti porta a intraprendere strade un po’strane: sono una professionista, ma non vi preoccupate sono alla continua ricerca del “bello” anche nel mio lavoro.

Benvenuti nel mio blog!

Here I am … simply put: Roberta, 39, mother of two boys, always I love the design, interior and art. I’m not a designer or architect

Welcome to my blog!

La sera della Vigilia – Segnaposto

Da qualche anno, festeggiamo il Natale con una grande cena di pesce la sera della Vigilia. So che in molti posti si festeggia il 24 Dicembre, ma “qui su al nord” di solito il Natale in famiglia significa soprattutto “pranzo” e quasi mai a base di pesce. Ok lo so: non cucino io…cucina mio marito (grande cuoco di pesce), però adoro preparare la “mise en place”…

Qualche dettaglio: i segnaposti di solito sono un piccolo regalino per i miei ospiti

Mi piacerebbe molto fossero “hand made”, ma come sempre non ho mai tempo per dedicarmi all’hand made e così ho comprato dei cuori di legno intrecciato che possono poi essere usati come decorazione per l’albero di Natale.

Sul cuoricino ho scritto il nome dei miei ospiti

For several years, we celebrate Christmas with a great fish dinner on Christmas Eve. I know that in many places is celebrated on December 24, but “here up north” usually the family Christmas mostly means “lunch” and almost never fish. Ok I know: I do not cook … my husband cooks (great cook fish), but I love to prepare the “mise en place” …

Some details: the placeholders are usually a little present for my guests

So I bought hearts of  wood that can then be used as a decoration for the Christmas tree.

In the little heart, I wrote the name of my guests

Segnaposto per la festa della Vigilia di Natale
Segnaposto per la festa della Vigilia di Natale